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Condonati 98 miliardi slot machine

Condonati 98 miliardi slot machine

Tutti i big del settore. Le slot, per funzionare correttamente ed essere controllate, si sarebbero dovute collegare a un cervellone centrale gestito dalla Sogei, la società di servizi informatici del ministero dell'economia. Questo collegamento sarebbe stato fondamentale per decifrare l'ammontare delle entrate derivanti dal gioco e le tasse da pagarci. Secondo stime fatte all'epoca tra il e il su poco più di mila apparecchiature da gioco quelle che non dialogavano in rete erano mila.

La vicenda, nel , aveva attirato l'attenzione dell'allora governo Prodi, durante il quale venne istituita una commissione d'inchiesta presieduta dall'ex sottosegretario dell'economia Alfiero Grandi. Da dove è spuntata la cifra Inutile girarci intorno. La procura della Corte dei conti ha a dir poco esagerato nel chiedere 98 miliardi di euro di danno erariale. Una cifra spropositata, che sin da subito era chiaro non sarebbe mai stata incassata.

La procura aveva in primis utilizzato il criterio delle penali previste dalla convenzione stipulata nel tra i Monopoli e le concessionarie, ovvero 50 euro per ogni ora di mancato collegamento delle slot alla rete. Penale poi letteralmente abbattuta nel marzo del , agli sgoccioli del governo Prodi, quando venne fissata in 5 centesimi. Insomma, le enormi pressioni sul governo e i grandi interessi che ruotano intorno al settore del gioco fecero sentire i loro effetti. Tecnicismi e criteri discutibili, che hanno portato la procura a spararla grossa. La sentenza e il decreto Sta di fatto che la sentenza è arrivata il 17 febbraio del , quando la Corte dei conti ha condannato le concessionarie e due dirigenti dei Monopoli Giorgio Tino, ex direttore generale, e Antonio Tagliaferri, tutt'ora direttore centrale a risarcire 2,5 miliardi di euro.

È possibile sospendere in qualsiasi momento l'invio delle notifiche push selezionando il pulsante di disattivazione che sarà disponibile in questo menu. Dopo otto anni di causa per non aver collegato gli apparecchi al sistema informatico, la multa di 90 miliardi è stata ridotta a milioni complessivi, di cui a carico di Bplus. Otto anni per passare da 98 miliardi a milioni in tutto. Bplus e Hbg , che dovranno pagare rispettivamente e 72 milioni di euro erano e in primo grado. Cogetech , Sisal , Gamenet , Snai , Gmatica , Cirsa , Gtech e Codere più i due condannati ieri accusati di non aver collegato gli apparecchi al sistema informatico di controllo dei Monopoli , gestito dalla Sogei , nei tre anni precedenti.

Nel , applicando alla lettera le penali previste, il Gat — i l Gruppo antifrodi tecnologiche della Finanza — arriva a un calcolo stellare: La somma viene inserita negli atti di citazione, e dopo un ricalcolo chiesto dalle società, in primo grado la Procura regionale contesta un danno erariale per 90 miliardi. Gli altri concessionari avevano infatti già chiuso la vertenza pagando il 30 per cento delle somme dovute milioni di euro con il condono deciso nel dal governo Letta con il decreto Imu: Con la condanna di ieri il conto finale si ferma a milioni di euro, una cifra distante anni luce dalle contestazioni iniziali.

Se la casa madre non paga, partirà una complessa procedura permessa da un legge Ue del per ottenere il denaro, altrimenti si provvederà a un difficile pignoramento dei beni in capo a Bplus Italia. Nel frattempo — come ha ricostruito Il Fatto — la compagnia inglese ha cambiato nome e ha continuato a drenare risorse verso la casa madre: Si decide tutto il 12 marzo. Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo.

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Slot, il condono della vergogna - l'Espresso

Nel decreto sull'Imu Letta ha regalato quasi due miliardi ai signori la tassa facendo un bello sconto ai concessionari di slot machine. (non è chiaro quale) avrebbe condonato gran parte di una multa da 98 miliardi ricevuta dalle società concessionarie di slot machine. Un sito evidentemente di parte utilizza la vecchia storia dei 98 miliardi di euro condonati alle concessionarie di slot machine per fare. Otto anni per passare da 98 miliardi a milioni in tutto. L'intricata saga giudiziaria della maxi multa ai concessionari di slot si è chiusa ieri. Cinque anno fa lo Stato chiese 98 mld € di danni alle 10 maggiori concessionarie delle slot machine - Molti apparecchi infatti sfuggirono al. Una di queste è quella che riguarda un presunto condono ai “signori” delle slot machine di 98 miliardi di euro. Una storia incredibile che è stata. Quella dei 98 miliardi di euro "regalati" ai signori delle slot machine è una storia incredibile, che ha un solo problema, enorme: la.

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